Ultima modifica: 28 Dicembre 2020

Piano dei recuperi

PIANO RECUPERI 2019/20

(Delibera del Collegio Docenti n.16 del 22/11/2019)

NORMATIVA DI RIFERIMENTO

  • Decreto Ministeriale n. 42 del 22 maggio 2007
  • Decreto Ministeriale n. 80 del 3 ottobre 2007
  • O.M. 92 del 5 novembre 2007
  • Decreto del Presidente della repubblica n. 122 del 22 giugno 2009
  • Decreto Legislativo n. 61 del 13 aprile 2017

PRINCIPALI INDICAZIONI NORMATIVE

  1. Le attività di recupero costituiscono parte ordinaria e permanente del piano dell’offerta formativa che ogni istituzione scolastica predispone annualmente.
  2. Esse sono programmate ed attuate dai consigli di classe sulla base di criteri didattico- metodologici definiti dal Collegio Docenti e delle indicazioni organizzative approvate dal Consiglio di Istituto.
  3. Nelle attività di recupero rientrano gli interventi di sostegno che hanno lo scopo fondamentale di prevenire l’insuccesso scolastico e si realizzano, pertanto, in ogni periodo dell’anno scolastico, a cominciare dalle fasi iniziali.
  4. Le attività di recupero sono tendenzialmente finalizzate alla progressiva riduzione delle insufficienze e si concentrano sulle discipline o sulle aree disciplinari per le quali si registri nella scuola un più elevato numero di valutazioni insufficienti.
  5. Le attività di recupero, realizzate per gli studenti che riportano voti di insufficienza negli scrutini intermedi e per coloro per i quali i consigli di classe deliberino di sospendere il giudizio di ammissione alla classe successiva negli scrutini finali, sono finalizzate al tempestivo recupero delle carenze rilevate per tali studenti negli scrutini suddetti.
  6. Le istituzioni scolastiche hanno l’obbligo di attivare gli interventi di recupero e, nell’ambito della propria autonomia, individuano le discipline e/o le aree disciplinari che necessitano degli interventi. Esse determinano altresì le modalità di organizzazione e realizzazione precisandone tempi, durata, modelli didattico-metodologici, forme di verifica dei risultati conseguiti dagli studenti, criteri di valutazione, nonché modalità di comunicazione alle famiglie.
  7. Nella organizzazione delle attività di sostegno e di recupero possono essere previsti interventi per gruppi omogenei di studenti provenienti da classi parallele per le carenze dimostrate nelle stesse discipline. Possono essere, altresì, determinati calendari delle lezioni che prevedano soluzioni flessibili e differenziate nella composizione delle classi.
  8. Ulteriori modalità di supporto possono essere realizzate assegnando ad uno o più docenti, individuati dal consiglio di classe o ai docenti dell’organico dell’autonomia compiti di consulenza e assistenza agli alunni nella promozione dello studio individuale o per piccoli gruppi (c.d. “sportello didattico”).
  9. Al termine di ciascun intervento di recupero realizzato nel corso dell’anno scolastico, i docenti che hanno effettuato un corso di recupero svolgono verifiche documentabili, volte ad accertare l’avvenuto superamento delle carenze riscontrate. La tipologia delle verifiche viene deliberata durante le riunioni delle Aree disciplinari che possono prevedere verifiche scritte e/o orali in relazione alla natura della/e materie oggetto degli interventi di recupero.
  10. Per le classi prime IP alla fine dell’anno scolastico, il consiglio di classe comunica alle famiglie le carenze riscontrate ai fini della revisione del PFI e la definizione delle “misure di recupero, sostegno ed eventuale ri-orientamento” da attuare nell’ambito della quota non superiore a 264 ore nel biennio.
  11. Le scuole promuovono e favoriscono la partecipazione attiva degli studenti alle iniziative di sostegno programmate, dandone altresì periodicamente notizia alle famiglie. Gli studenti sono tenuti alla frequenza degli interventi suddetti e, al termine di tali attività sono effettuate verifiche volte ad accertare l’avvenuto recupero, del cui risultato si dà puntuale notizia alle famiglie.
  12. Qualora i genitori o coloro che ne esercitano la relativa potestà non ritengano di avvalersi dell’iniziativa di recupero organizzata dalle scuole, debbono comunicarlo alla scuola stessa, fermo restando l’obbligo per lo studente di sottoporsi alle verifiche.
  13. Per la realizzazione delle attività di sostegno e recupero sono utilizzate le risorse del Fondo per il miglioramento dell’offerta formativa, incrementate delle ulteriori risorse che, secondo i criteri stabiliti dal contratto collettivo nazionale di lavoro per il personale della scuola, sono assegnate alle istituzioni scolastiche secondarie di secondo grado, come pure le risorse che, nell’ambito di quelle previste dalla Legge finanziaria per i processi di riqualificazione del sistema scolastico, sono specificamente destinate allo scopo.

CRITERI DI ORGANIZZAZIONE E PIANIFICAZIONE PER L’ANNO IN CORSO

Per l’organizzazione e la pianificazione degli interventi si è tenuto conto:

  1. Degli aspetti che incidono sull’utilizzo delle risorse:
    1. priorità nell’utilizzo del budget annuale;
    2. priorità riferite agli esiti individuate nel Rapporto di Autovalutazione (RAV);
    3. n° minimo di ore per intervento.
  2. Degli aspetti organizzativi:
    1. possibilità di comparazione delle valutazioni e somministrazione di prove comuni per l’accertamento delle carenze formative;
    2. attivazione delle attività di recuperi per classi parallele;
    3. utilizzo di strumenti per misurare l’efficacia degli interventi di sostegno e recupero.
  3. Dell’efficacia della didattica:
    1. attività che consentano la personalizzazione dell’intervento didattico;
    2. modalità di lavoro di gruppo e di peer tutoring;

COMPITI DELLE AREE DISCIPLINARI NELLA PROGETTAZIONE DELLE ATTIVITA’

Le Aree Disciplinari agendo quali articolazioni del Collegio Docenti:

Entro ottobre 2019:

le Aree disciplinari che hanno docenti con distacco dall’insegnamento, tenendo conto dei bisogni formativi degli alunni, organizzano:

  • sportelli didattici
  • attività di compresenza in orario curricolare tra i docenti titolari delle classi e i docenti dell’organico potenziato

Attivazione delle predette attività a partire dal mese di ottobre 2019.

Entro novembre 2019:

  • individuano le modalità di accertamento del superamento delle carenze formative;
  • forniscono indicazioni relativamente alle attività di recupero/potenziamento da svolgersi dopo gli scrutini intermedi;

Entro dicembre 2019:

  • predispongono prove di verifica comuni (sulla scorta delle competenze irrinunciabili relative al primo periodo stabilite nella programmazione di Area disciplinare).

Entro maggio 2020:

  • predispongono prove di verifica (sulla scorta delle competenze irrinunciabili dell’intero a.s. stabilite nella programmazione di dipartimento) relative alla sospensione del giudizio e alla revisione del PFI per quanto riguarda le classi prime IP;
  • segnalano (per le materie individuate dal collegio dei docenti quali oggetto di corsi di recupero) gli insegnanti disponibili a tenere i corsi di recupero estivi.

COMPITI DEL DIPARTIMENTO N. 1

Entro novembre 2019:

Il Dipartimento “Progettazione Riforma dei professionali” sulla scorta delle indicazioni pervenute dalle Aree disciplinari articola una proposta organica e dettagliata delle attività di recupero da sottoporre all’approvazione del Collegio dei Docenti.

COMPITI DEL COLLEGIO DEI DOCENTI

Entro dicembre 2019:

Il Collegio dei Docenti delibera le modalità di organizzazione delle attività di recupero e le indicazioni operative da fornire alle Aree Disciplinari, ai Consigli di Classe e ai singoli insegnanti, tenendo conto dei dati concernenti gli esiti degli scrutini relativi agli anni precedenti e delle esigenze formative che emergono dalla progettazione e dalla valutazione dell’Istituto.

COMPITI DEI CONSIGLI DI CLASSE

Al fine di assicurare omogeneità di procedure e decisioni il C.d.C.:

  • effettua l’analisi dei bisogni formativi degli studenti;
  • individua la natura delle carenze;
  • programma le attività di personalizzazione in relazione alle esigenze degli studenti;
  • programma l’azione diversificata di sostegno e/o recupero (con possibilità, per gli studenti, di raggiungere autonomamente gli obiettivi);
  • indica gli obiettivi dell’azione di recupero;
  • assegna agli studenti le attività di recupero;
  • comunica alla famiglia le attività di recupero assegnate, oppure la possibilità del raggiungimento autonomo degli obiettivi;
  • certifica gli esiti delle verifiche ai fini del superamento delle carenze formative;
  • entro la data di inizio delle lezioni del nuovo anno scolastico si riunisce per lo scrutinio differito, certificando, attraverso comunicazione scritta, gli esiti delle verifiche, effettuate dai docenti titolari della disciplina nella classe, ai fini del superamento delle carenze formative (sospensione del giudizio) deliberando l’ammissione alla classe, e ne comunica l’esito alla famiglia.
  • entro la data del Primo CDC del nuovo anno scolastico certifica gli esiti delle verifiche del recupero estivo e delle attività di recupero di inizio anno per gli studenti del primo anno IP per i quali è stata deliberata la revisione del PFI e ne comunica l’esito alla famiglia. Nel caso permangano lacune in uno o più insegnamenti, pianifica ulteriori attività di recupero.

COMPITI DEI DOCENTI

Durante e dopo lo scrutinio intermedio (trimestre)

I singoli docenti:

  • Individuano le carenze della propria disciplina e la tipologia di recupero per ogni studente e comunicano alla famiglia, tramite il registro elettronico, la modalità di recupero, le motivazioni delle insufficienze e le indicazioni di lavoro per lo studente.

Durante e dopo lo scrutinio finale (pentamestre)

  • Segnalano sul proprio registro le carenze della propria disciplina, la tipologia di recupero individuata per ogni studente;
  • Per le discipline oggetto di giudizio sospeso (o aiuto) comunicano alla famiglia degli studenti le modalità di recupero, le motivazioni delle insufficienze e le indicazioni di lavoro per lo studente;
  • Per le classi Prime IP comunicano alla famiglia degli studenti le carenze riscontrate ai fini della revisione del P.F.I. e della definizione delle relative misure di recupero, sostegno ed eventuale riorientamento nonché le indicazioni di lavoro per lo studente.

TIPOLOGIE DI INTERVENTI PREVISTI DURANTE L’ANNO SCOLASTICO

Attività di sostegno/rinforzo

Ÿ Interventi di recupero in itinere, su specifica indicazione del docente della disciplina, al termine delle unità di apprendimento, al fine di offrire un recupero immediato delle difficoltà emerse.

Ÿ Sportelli didattici (per quelle discipline dove sono presenti docenti con distacco) con finalità di consulenza e assistenza agli alunni singoli o per piccoli gruppi (su richiesta del singolo alunno o su indicazione del docente della disciplina). Lo sportello didattico consiste in un intervento singolo, della durata di un’ora, di norma effettuato alla sesta ora di lezione nei giorni in cui gli studenti hanno solo cinque ore. Gli alunni individuati dai docenti titolari delle classi sono tenuti alla frequenza dello sportello loro assegnato.

Ÿ Attività di compresenza in orario curricolare tra i docenti titolari delle classi e i docenti dell’organico potenziato, orientata all’attivazione di forme di recupero attraverso un apprendimento cooperativo in piccoli gruppi.

Attività di recupero

Ÿ Allineamento didattico – dopo il primo periodo: in questa fase il programma non va avanti e si riprendono i contenuti essenziali del lavoro svolto durante il primo periodo. I docenti dedicano a questo intervento, per la durata del periodo specificata nel piano annuale delle attività, il numero di ore previsto dal curricolo settimanale della disciplina. I docenti daranno riscontro delle attività (recupero, potenziamento, personalizzazione, valorizzazione delle eccellenze…) svolte sul registro elettronico (sia sul registro di classe sia su quello personale).

Ÿ Corsi pomeridiani (ex IDEI) – dopo il periodo di allineamento didattico- solo per le discipline  per le quali non sono presenti docenti con distacco rivolti a gruppi di studenti provenienti, per lo più, dalla medesima classe e tenuti dall’insegnante curricolare. E’ possibile l’accorpamento di 2- 3 classi per raggiungere il minimo di 8 studenti per gruppo. I corsi pomeridiani sono proposti dal docente della classe, approvati dal Consiglio di Classe e autorizzati dal Dirigente Scolastico. I docenti danno riscontro delle attività svolte sia sul registro di classe sia su quello personale.

Ÿ Corsi di recupero estivi: per tutte le discipline, per gruppi omogenei di studenti provenienti da classi parallele (con una programmazione parallela e modulare).

TIPOLOGIE DI INTERVENTI PREVISTI AL TERMINE DELL’ANNO SCOLASTICO

Criteri di assegnazione dei docenti ai gruppi di studenti

In ordine preferenziale:

Ÿ Docente di ruolo dell’Istituto in ordine di graduatoria (se disponibile e non impegnato negli esami di stato)

Ÿ Docente a tempo determinato in servizio in ordine di anzianità di servizio in istituto

Ÿ Docente esterno (rapporto di collaborazione occasionale) secondo il seguente ordine: docenti abilitati, docenti non abilitati iscritti nella graduatoria dei supplenti di Istituto, docenti con laurea specialistica non iscritti nella graduatoria di istituto, laureati con laurea triennale.

QUANTIFICAZIONE DELLE RISORSE DISPONIBILI E MODALITA’ DI SVOLGIMENTO DELLE ATTIVITA’ DI RECUPERO

Nella considerazione:

  • che le risorse disponibili per le attività di recupero e/o sostegno vengono determinate:
  1. in sede di contrattazione integrativa relativamente alla quota di Fondo di istituto da destinare a tale attività;
  2. in sede di Programma Annuale per le altre risorse (quali il Fondo per il miglioramento dell’offerta formativa, le risorse stanziate dal MIUR per i processi di riqualificazione del sistema scolastico sono specificamente destinate allo scopo);
  • che, come previsto dalla normativa (art. 2 comma 3 OM 92/07), le attività di recupero “si concentrano sulle discipline o sulle aree disciplinari per le quali si registri nella scuola un più elevato numero di valutazioni insufficienti”;

CRONOLOGIA DEGLI INTERVENTI DA EFFETTUARE NELL’A.S. 2019/20

PRIMO PERIODO (TRIMESTRE)

Sportelli didattici: Matematica, Inglese, Francese, Spagnolo, Diritto e tecniche amm. della strutt. ricettiva

Attività di compresenza in orario curricolare tra i docenti titolari delle classi e i docenti dell’organico potenziato: Matematica, Inglese , Francese, Spagnolo;

Allineamento didattico: dal 07 al 18 gennaio 2020, all’interno delle proprie ore curricolari, i docenti organizzano attività di personalizzazione/potenziamento/recupero in itinere (allineamento didattico). L’attività è finalizzata al recupero delle carenze riscontrate al termine del primo periodo e si conclude con una verifica finale i cui risultati vengono comunicati alle famiglie tramite registro elettronico.

SECONDO PERIODO (PENTAMESTRE)

Per le discipline ove sono presenti risorse dell’organico dell’autonomia: dopo il periodo

di allineamento e in base agli esiti delle verifiche finali:

Sportelli didattici di recupero (Matematica, Inglese, Francese, Spagnolo, Diritto e tecniche amm. della strutt. ricettiva) tenuti da docenti con distacco dell’organico dell’autonomia durante la sesta ora di lezione.

Attività di compresenza in orario curricolare tra i docenti titolari delle classi e i docenti dell’organico potenziato.

Corsi pomeridiani (ex IDEI) solo nelle discipline ove non sono presenti docenti con distacco nel periodo febbraio – aprile: rivolti a gruppi di studenti provenienti dalla medesima classe e tenuti dall’insegnante curricolare. E’ possibile l’accorpamento di 2 – 3 classi per raggiungere il minimo di 8 studenti per gruppo (in tal caso saranno tenuti di norma dal docente della classe con maggior numero di studenti insufficienti). I corsi pomeridiani sono proposti dal docente della classe, approvati dal Consiglio di Classe e autorizzati dal Dirigente Scolastico. I docenti danno riscontro delle attività svolte (sia sul registro di classe sia su quello personale) sul registro elettronico.

Il monte ore complessivo a disposizione di ciascun consiglio di classe è determinato in relazione alle risorse finanziarie disponibili. Tutti i corsi deliberati dai CdC sono autorizzati dal Dirigente Scolastico previa verifica della copertura finanziaria.

AL TERMINE DELLE LEZIONI

  • Corsi di recupero estivi dal 22 giugno al 07 luglio 2020 per tutte le discipline (periodo comprensivo di un eventuale giorno aggiuntivo per ogni corso) per gruppi omogenei di studenti provenienti da classi parallele in orario mattutino e pomeridiano.

La durata complessiva di ciascun corso è indicativamente quantificata in n. 12 unità orarie

da 45 minuti cadauna che può variare in funzione delle risorse finanziarie disponibili. I corsi sono attivati per tutte le discipline con un numero di studenti con sospensione (al netto di quelli che hanno presentato formale rinuncia) pari ad almeno 6 tenendo anche conto di situazioni particolari. Numero massimo di studenti partecipanti: indicativamente non superiore a 16.

TEMPISTICA E MODALITA’ DI ACCERTAMENTO DEL SUPERAMENTO DELLE CARENZE FORMATIVE PER L’AMMISSIONE ALLA CLASSE SUCCESSIVA NEI CASI DI SOSPENSIONE DEL GIUDIZIO

Termine ultimo di accertamento e scrutini

entro il 15 luglio 2020

 

PIANO RECUPERI 2019-20

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